Questo libro offre la possibilità di vedere una delle meraviglie paesaggistiche dell’arco alpino, ricco di bellezza e di storia, proprio “grazie” alle guerre che resero necessarie strade militari.

Le strade congiungono, collegano, attraversano, superano gli ostacoli del tempo, le strade ci aprono gli orizzonti dell’anima e ci guidano alla scoperta e alla bellezza.

Il volume segue dunque con un filo ideale, ma storico, le diverse strade che collegano il Moncenisio con la Maurienne, seguendo il passaggio di Carlo Magno per sconfiggere i Longobardi e perché no anche l’ardita ipotesi che pure Annibale fosse passato di qui. La Strada Reale, voluta dai Savoia per collegare Torino, la capitale, alla Savoia, loro terra d’origine, attraverso il valico del Moncenisio. E poi Napoleone che costruì l’attuale statale 25 superando i limiti della Strada Reale. Ma non solo. Attraverso le strada emergeranno le antiche contese e la storia della diga del Moncenisio, frutto di contrattazione tra Francia e Italia che, dopo la Seconda Guerra Mondiale, con il Trattato di Parigi, cederà anche la Piana del Moncenisio alla Francia.

Che dire poi delle fortificazioni in posizioni strategiche, dei laghi e della vette panoramiche di una zona che ancora conserva cime glaciali, distese prative, fenomeni carsici un tempo appartenenti all’Italia. In clima di europeismo poco importa dove i confini tracciano l’appartenenza di una nazione, l’importante è che questo paesaggio resti testimonianza di secoli di storia.